A Matera la due giorni del Corso sul veterinario aziendale

 

corso aia veterinario aziendale


Presentata dal direttore generale dell’Aia, Roberto Maddé, si è tenuto a Matera il 13 e 14 marzo scorsi la seconda tappa (dopo quella iniziale tenutasi nel dicembre scorso a Roma) del Corso di Formazione organizzato dall’Associazione italiana allevatori, in questa occasione in collaborazione con l’Associazione regionale allevatori (Ara) della Basilicata, su “Il Veterinario aziendale: le innovazioni dei sistemi di valutazione del benessere e della biosicurezza nell’allevamento ai sensi del Dm 7 dicembre 2017”.

I lavori della giornata sono stati introdotti dal direttore dell’Associazione Regionale Allevatori della Basilicata, Augusto Calbi. “Proseguiamo oggi – ha detto tra l’altro il direttore generale Aia Roberto Maddé nella sua presentazione – un percorso formativo che riteniamo fondamentale per gli sviluppi nell’immediato futuro in materia di adeguamento professionale alle nuove normative sul benessere animale e sulla sicurezza sanitaria negli allevamenti.

 

Il tutto in un’ottica di sempre maggior collaborazione del sistema produttivo zootecnico con il mondo della veterinaria. Riteniamo, infatti, che gli obiettivi di sostenibilità e garanzia qualitativa dell’allevamento italiano non possono prescindere da un metodo di lavoro improntato al reciproco scambio tra operatori e tecnici in zootecnia e quelli della sanità veterinaria, anche per perseguire la strada tracciata dall’approccio 'One Health' tra uomini e animali”.

La parte formativa nel capoluogo lucano, patrocinato dalla Regione Basilicata e dagli Ordini dei Medici veterinari delle province di Potenza e di Matera, ha coinvolto oltre cento veterinari provenienti da diverse regioni del Centro-Sud Italia, che rappresentano solo una parte delle figure professionali operanti nelle strutture del Sistema allevatoriale. Il Corso ha seguito il programma previsto dal Dm 7 dicembre 2017, con 16 ore totali di formazione che daranno diritto ai partecipanti a 16 crediti Ecm (gli strumenti formativi attraverso i quali i professionisti in campo sanitario mantengono aggiornate le proprie competenze professionali per meglio rispondere alle esigenze degli utenti) e permetterà la presentazione della domanda per l’inserimento nell’elenco nazionale dei Veterinari aziendali tenuto dalla Fnovi.
Tra gli argomenti trattati nel 1° Modulo in svolgimento nella giornata iniziale, figurano la produzione primaria, le norme sul cosiddetto “Pacchetto igiene” e il sistema “Classyfarm”.